martedì 19 aprile 2011

La psichiatra (Wulf Dorn)

Oggi vorrei parlare di una lettura "da grandi", non da bambini. "La psichiatra" di Wulf Dorn è un libro che mi è stato regalato da un'amica che conosce bene la mia passione per la lettura e che ha beccato in pieno il genere che potesse piacermi.

Si tratta di un thriller psicologico che vede come protagonista una psichiatra alle prese con un caso stano, misterioso ed inquietante. Ammetto che dopo aver letto i primi capitoli ho pensato che fosse un po' troppo angosciante per me ma pian piano ho capito che non sarebbe stato così.

Va detta subito una cosa: il sunto che viene proposto sul retro della copertina non rende affatto. O meglio, è anche un po' fuorviante ma conoscendo la storia posso dire che non poteva essere altrimenti.

Si tratta di un romanzo molto particolare che nei primi capitoli mi è sembrato un po' troppo assurdo per potermi piacere. Mi sono resa conto solo andando avanti con la lettura che ci sono dei meccanismi psicologici che possono fare brutti scherzi e far cadere abisso fatto di paura, violenza, paranoia, reazioni incontrollate.

Non voglio e non posso svelare la trama perchè vorrebbe dire togliere il gusto della lettura.

Un accenno ai personaggi, però, mi sia concesso.

Ellen è una psichiatra che lavora in una struttura per malati psichiatrici. Persone diverse per sesso e per età ma tutte accomunate da problemi psichiatrici che li porta, a volte, verso l'autodistruzione. Casi delicati, da trattare con estrema professionalità e delicatezza. Casi strani, particolari. Casi ai quali, con il tempo, Ellen si abitua visto che si tratta del suo lavoro quotidiano. Ma con la ragazza della stanza n. 7 avverte qualche cosa di diverso. Di misterioso. La paura è palpabile in quella stanza, gli occhi di quella ragazza le penetrano l'anima. Sa che è in pericolo e che l'Uomo Nero è in agguato. Nessuno, però, tranne Ellen, ha visto quella ragazza. Nessuno l'ha ricoverata, nessuno l'ha vista uscire o essere portata via. Quando Ellen non la trova più inizia una ricerca disperata che la vedrà coinvolta in prima persona. Una ricerca che avrà dei risvolti inaspettati per lei e per il lettore.

Mark è un collega di Ellen. La sua figura emerge pian piano dalle pagine del libro fino a diventare una figura fondamentale per l'epilogo della storia.

Una storia triste, fatta di violenza e di paura, il cui epilogo è tanto inaspettato quanto sorprendente.

La lettura scorre velocemente e la voglia di capire cosa succederà da lì a breve mi ha portata a leggere il libro in quattro giorni. E' un libro che consiglio a chi ama la suspence, il trhiller e i misteri della mente umana perchè gran parte della trama è legata proprio a ciò.

Non conoscevo l'autore e, ad essere onesta, non avevo mai sentito questo titolo. Quando mi è stato regalato per me è stata una novità assoluta. A posteriori ho saputo che si è trattato di un successo letterario in Germania per poi arrivare ad altri Paesi in cui è stato tradotto. A settembre è uscito in Italia e a Natale è arrivato in casa mia.

Una curiosità.

Al termine del libro, dopo le avvertenze ed i ringraziamenti, viene proposto il primo capitolo del prossimo libro dell'autore. Si intitola Il superstite e l'autore sarà a Milano il 4 e 5 maggio per la presentazione ufficiale. Non ho avuto occasione di controllare se sia già uscito in libreria ma ho trovato diverse librerie on line che lo hanno in vendita.

Un buon modo per pubblicizzare un nuovo romanzo al cospetto di chi ha avuto occasione di apprezzare il primo.

***
La psichiatra

Wulf Dorn
Corbaccio Editore
416 pag.

2 commenti:

  1. eccellente recensione ;-))))

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  2. mi sembra interessante e la recensione e molto precisa, prima lo cerco in biblioteca, non è proprio il mio genere ma mi ha incuriosito :-) ciao Ely

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