venerdì 11 luglio 2014

Il giro del mondo in 80 giorni (J. Verne) - Venerdì del libro

Phileas Fogg mi ha portata con se in un avventuroso viaggio intorno al mondo e non avrei mai creduto che sarebbe stato così coinvolgente! Ho appena finito di leggere - ed intendo proprio "appena" nel senso che ho letto l'ultima pagina giusto qualche minuto fa - un gran classico di Jules Verne: Il giro del mondo in 80 giorni. O meglio, nella sua versione originale, Le Tour du monde en quatre-vingts jours. Chi non lo conosce? Tutti, vero? Ebbene, io non l'avevo letto prima d'ora... pur essendo un gran classico noto di generazione in generazione fin da quando, nel 1873, venne stampato e messo in circolazione per la prima volta. Molto, moltissimo tempo è passato da allora fino ad arrivare ad avere una versione piuttosto moderna come quella proposta da Giunti Junior nella collana Classici Tascabili.
L'ho preso in prestito in biblioteca e, così come indicato nella targhetta appiccicata sulla prima pagina dopo la copertina, si tratta di un libro donato da un lettore che, nella dedica, accompagna questo titolo dicendo che si tratta di un'opportunità per viaggiare nel mondo nel silenzio della cameretta.
Ed è proprio vero. Fogg mi ha portata con se attorno al mondo e mi ha fatto temere per lui e per i suoi compagni di avventura così come mi ha fatto sorridere, sperare, quasi disperare ad un certo punto. Fogg è un gentiluomo londinese dal carattere calmo e tranquillo che ha scommesso 20.000 sterline con i compagni del Reform Club puntando tutto su un'avventura alquanto singolare: avrebbe fatto il giro del mondo in 80 giorni. Quelli che, ai tempi d'oggi, sembrano davvero tanti per fare il giro del mondo, vanno invece considerati all'epoca in cui si svolge l'avventura quando i mezzi di trasporto non erano certo quelli moderni e le distanze venivano coperte con tempistiche decisamente diverse da quelle odierne. 
Ebbene, Fogg (la cui immagine è rimasta stampata nella mia mente come quella di un distinto personaggio con un fido orologio nel taschino) dimostra di essere un uomo di carattere, di non perdere mai le staffe anche nei momenti più difficili ma, soprattutto, dimostra di avere un gran cuore sotto quella apparente corazza di freddezza.
La scommessa lo porterà attorno al mondo (non lo ripeto più, perchè l'ho già detto vero che mi è sembrato di essere lì con lui?) ma lo porterà anche ad incontrare persone che, in un modo o nell'altro, segneranno la sua esistenza. Uno su tutti: il domestico francese Passepartout che, convinto di essere andato al servizio di un tranquillo personaggio si trova coinvolto in un pazzo viaggio intorno al mondo. 
E' un libro per ragazzi, anche stavolta, che ho letto con estremo piacere e coinvolgimento: mi spiace non averlo letto prima e lo consiglio caldamente e senza riserve. 
Verne propone uno stile che, seppur datato, non appare appesantito ne' sorpassato: le sue descrizioni, seppur minuziose in diversi passaggi, coinvolgono il lettore e lo portano da una città altra, da una stazione ad un ponte cadente, da un porto all'altro, con piacevole leggiadria. 
Mi è piaciuto e lo consiglio caldamente: è un altro libro che consiglierò ai miei figli quando saranno nell'età giusta per leggere "libri da grandi".
Gran bel viaggio attorno al mondo con il signor Fogg... e con Verne! So che questo libro ha ispirato anche delle trasposizioni cinematografiche (ma io non ho visto nessun film della serie) ed anche delle vere e proprie spedizioni intorno al mondo (alle quali io, ovviamente, non ho partecipato!).

Segnalo anche che l'edizione Classici Giunti è ben curata ed anche economica visto che costa 7.50 euro: mi sembra un ottimo prezzo. 
Per questo Venerdì del libro porto il mio contributo sul filo di lana, quasi alla fine della giornata, al limite della scadenza del tempo a mia disposizione e devo dire che mi sono sentita anche io un po' Fogg, in questo!
***
Il giro del mondo in 80 giorni
J. Verne
Giunti Junior
7.50 euro

6 commenti:

  1. Bello riscoprire i classici, mia figlia Anna l'ha letto nella versione dei Classicini.

    Avrei invece una domanda su "Il canto delle farfalle" da che età lo consiglieresti?
    Buona domenica :)

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    1. Ciao cara... Il canto delle farfalle lo suggerirei dai dieci anni... Le schede alla fine del libro sono molto articolate e presuppongono la capacità di analizzare in modo compiuto il testo... Questa, almeno, è la mia impressione...

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  2. Un classico sempre bello e appassionante, anche per gli adulti!

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    1. Eh si... l'ho (ri)scoperto da grande!

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  3. Sai che non l'ho mai letto nemmeno io? Lo aggiungo senz'altro alla mia lista dei classici ancora da leggere, grazie per questa segnalazione!

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    1. Merita davvero, se ami le avventure un po' singolari!

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